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Corriere della Sera
L’utopia degli anni Ottanta e una generazione sconfitta
di Franco Manzoni

24 luglio 2014.

Una radiografia di quei ragazzi che sono cresciuti negli anni Ottanta.

Tutti scontenti del mondo che vivevano. Tra utopie e continue delusioni desideravano trasformare, dare una visione diversa al mondo, senza accorgersi che, fin dai tempi de Il Gattopardo, ogni cosa potrebbe pure cambiare, affinché nulla in realtà cambi. C’è sempre qualcosa o qualcuno che, occulto, tira i fili delle marionette in una società polimorfa, che mescolava ancora l’emergenza delle ideologie, individui e classi d’appartenenza.

E quei giovani erano vanamente protesi alla ricerca di consonanze, eliminazioni di solitudini, eccentricità e maledettismi. In breve tempo una maionese vischiosa stava fagocitando passato e presente, sottolineata da una mescolanza anche nei modi di vestire: operai e radical-chic (quando era il caso) indossavano l’eskimo, mentre dietro l’angolo attendeva la “Milano da bere”, il crollo del muro di Berlino, il consumismo più sfrenato, la vittoria del narcisismo, il nichilismo, il rifugio nel privato, la saturazione dei sentimenti.

In primo piano la profonda amarezza di una rivoluzione dei valori per l’ennesima volta mancata. È da queste variabili che prende vita il romanzo Tu mi guardi  di Laura Lauzzana.

Nata a Udine, quarantenne, dopo il convincente romanzo d’esordio Il resto del giorno, Laura Lauzzana giunge ora a varcare la soglia di una maturità espressiva raggiunta. Il lettore viene come catturato dalla rete abilmente sottesa dall’autrice, che lo avvince nella tela di una trama senza trama, che scorre via facile grazie al raggiungimento di una sapiente scrittura, che alterna contrastanti momenti lessicali: furore e selvaggio si contrappongono a tenue e garbato. Passano veloci le vite di Max, Vito, Oleg, Michele, Renato, Amando. L’universo maschile che ruota attorno ad Alice, la protagonista, l’io narrante, sullo sfondo dell’amata Padova. Un romanzo politico di una sconfitta generazionale, offuscata dalle vicissitudini di molteplici incontri erotici, mentre la ragazza si lascia accarezzare dal vento, in attesa di un nuovo amore.

 

 

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